Il tracciato, di circa 150 km, è disponibile in due varianti. Una compleIl percorso del Raid degli Oliveti parte da Cagliari città per raggiungere Seneghe, città dell'olio ai piedi del Montiferru. Lungo il tracciato sono attraversate cinque città dell'olio, ognuna capace di offrire emozioni diverse e indimenticabili.

Dolianova

Dolianova era chiamata dai romani Pars Olea in onore della diffusa olivicoltura ed è il centro principale del Parteolla, nel sud-est della Sardegna a 25 chilometri da Cagliari.
Dolianova è anche famosa per i vini e per la Ex Cattedrale di San Pantaleo, tra le più importanti chiese romaniche della Sardegna.
Nel centro abitato si trova il museo della tradizione olearia sa Mola de su Notariu e tutt’oggi, lungo le sue campagne si trovano ordinati oliveti anche plurisecolari di grande suggestione.
Alla prima tappa degustativa del Raid degli Oliveti potremo assaporare uno squisito olio di Dolianova, il blend Tonda di Cagliari - Bosana - Semidana dell’Azienda Agricola Cannavera!

Escolca

Escolca è un piccolo borgo di 600 abitanti adagiato ai piedi della Giara di Serri. Le sue campagne sono costellate di alberi d'olivo alternati a vigne e campi di grano.
Poco distante dal centro abitato si trova il misterioso e antico borgo ormai 'fantasma' di San Simone, popolato da cinquanta piccole case di fango e paglia sorte intorno alla chiesetta dedicata al santo.
La chiesetta è tappa dell'itinerario stradale del Raid degli Oliveti; ad Escolca è anche ubicata la prima tappa degustativa, che precede una coinvolgente discesa nella sottostante vallata di Gergei, terza città dell’olio visitata.

Gergei

Gergei è un piccolo centro agricolo della Trexenta che conta circa 1.200 abitanti. E' rinomato per il suo olio d'oliva, ottenuto dalla varietà autoctona mallocria. Il suo territorio si estende su una vallata protetta dai venti freddi dalla Giara di Serri e dal monte Trempu, alto più di 700 metri e alle cui pendici si trova la stupenda località Is Corropus, ricca di torrenti, cascatelle e piscine naturali nascoste da una fitta macchia mediterranea.
A Gergei quasi ogni famiglia possiede un oliveto, perché grazie all'aria secca e purissima e alla varietà autoctona si produce un olio di qualità superiore. Noi attraverseremo alcune fra le campagne più selvagge del comune, per poi raggiungere Gesturi e, da lì, gli oliveti più belli della subregione di Marmilla.

Sini

Sini è un piccolo paese di 500 abitanti posto ai piedi de Sa Jara Manna, la Giara, ed è immerso tra le piacevoli colline di Marmilla tra ulivi secolari, mandorleti, vigneti. Sini ospita lo stupendo parco di Cracchera, che racchiude anche la cascata di Su Strumpu, ed è celebre per la sagra de su pani 'e saba, dolce a base di mandorle.
A Sini si trova un olivo millenario, monumento naturale accompagnato da una lunga schiera di olivi plurisecolari che rendono l'attraversamento delle campagne del borgo una delle esperienze più coinvolgenti del Raid degli Oliveti.

Seneghe

Seneghe è un borgo agricolo ai piedi del Montiferru. Conta 1.800 abitanti ed è considerato la Capitale dell'Olio della Sardegna: il suo patrimonio naturalistico custodisce più di 65.000 alberi di olivo e il suo olio extravergine ha ricevuto il massimo premio nazionale, l'Ercole Olivario. Seneghe è comune socio fondatore delle Città dell'Olio ed eccelle anche per le carni del bue rosso, il miele, il formaggio casizolu, il culto delle tradizioni e della poesia: a settembre si tiene infati il festival internazionale Cabudanne 'e sos poetas, premiato nel 2009 come miglior evento poetico italiano.
Seneghe è ultima tappa del Raid degli Oliveti, che culmina nel cuore del Montiferru, a poca distanza da Santu Lussurgiu.